DIRETTORE FOTOGRAFIA TELEVISIVO POST_PRODUZIONE  


Sarajevo 1998

Marcella Ferraro e Marco Diotallevi
per Verissimo Canale5
Kosovo

Intervista a Karl Potter


CORSO DI GIORNALISMO TELEVISIVO

Lo scopo del corso, della durata di 130 ore, è quello di far raggiungere agli studenti le
competenze specifiche affinché possano inserirsi professionalmente nel mondo del
giornalismo televisivo.
Al termine del ciclo di lezioni ogni studente sarà in grado di realizzare servizi per
telegiornali, servizi speciali e di approfondimento, reportage televisivi, reportage
cinematografici, inchieste.

Al fine di garantire una preparazione a 360 gradi saranno, inoltre, illustrati i vari formati
televisivi internazionali.

Il corso è destinato a coloro che aspirano alla professione giornalistica e inoltre abilita
l’allievo al ruolo di operatore e montatore televisivo.

A partire dalle prime lezioni agli studenti saranno proposti dei temi da sviluppare
singolarmente e in gruppo, ricreando le dinamiche interne a una redazione giornalistica.
L’allievo verrà posto di fronte alla problematica di collocare un servizio all’interno di un
telegiornale, di fare un’ipotesi di regia, di scaletta, di montaggio.

Il corso si articola in 3 fasi:
- 50 ore di tecnica di ripresa
- 30 ore di tecnica di montaggio (analogico su sistema BETACAM e digitale su sistema AVID)
- 50 ore di teoria e tecnica del linguaggio giornalistico.

Quest’ultima fase si focalizza su 3 moduli, ognuno dei quali prevede parti teoriche
e pratiche:

PRIMO MODULO:
Mette innanzitutto a confronto il reportage con il documentario, il giornalista con il filmaker.
Sottolinea potenzialità e differenze delle varie tipologie di racconto.
Illustra le basi teoriche e tecniche del giornalismo televisivo, radiofonico e di carta stampata.
Insegna le tecniche giornalistiche e mira a fare acquisire la capacità di riconoscere una
notizia, di confezionarla nel minor tempo possibile per un TG, di approfondirla per un
reportage, di scandagliarla per un’inchiesta.

Al termine del modulo, gli studenti hanno acquisito le basi teorico-pratiche e sono in grado
di scrivere per un qualsiasi formato.

SECONDO MODULO:
Gli studenti hanno già acquisito le tecniche giornalistiche di base e sono pronti per
analizzare in modo più approfondito l’inchiesta, il servizio in presa diretta, il reportage e il
servizio per le news.

Questo modulo prevede esercitazioni pratiche, in classe e all’esterno, che serviranno a
fissare le conoscenze teoriche sinora acquisite.

TERZO MODULO:
Dedicato alla commistione di generi, puntando l’attenzione sulla differenza tra il reportage
e il documentario, tra un servizio di news e un pezzo realizzato con l’ausilio di
materiale di repertorio, tra il tempo necessario a realizzare un servizio in presa diretta e la
preparazione necessaria per realizzare un’inchiesta.
Linguaggi diversi che però possono e devono essere amalgamati.

Gli studenti saranno coadiuvati da incontri con cronisti, reporter, inviati e documentaristi
appartenenti a testate televisive nazionali.

DOCENTE DEL CORSO - SILVIA LUZI

Giornalista professionista specializzata in politica internazionale.
E’ laureata in Scienze della Comunicazione con un master in Psicopatologia Forense.
Lavora come inviato per Rai Tre nella trasmissione di Riccardo Iacona “Presa Diretta”
e collabora con canali di informazione europei.
Ha lavorato per il Corriere della Sera,
per il Messaggero e nella redazione Esteri del Tg1.
Ha diretto con Luca Bellino il film documentario La Minaccia
(selezionato in cinquanta festival internazionali, vincitore di numerosi premi
e trasmesso dai principali network televisivi di sei Paesi, dagli Stati Uniti al Giappone).
Nel 2007 è stata premiata per la migliore inchiesta Rai,
nel 2008 ha ottenuto una nomination ai David di Donatello
ed una menzione speciale all’International Reportage Award,
nel 2009 ha vinto l'European Social Documentary dell'Unione Europea.
Si occupa prevalentemente di inchieste e realizza reportage dall’Africa e dall’America Latina.

 

Pierluigi Diotallevi
impegnato nelle riprese del documentario MANI PULITE di Andrea Pamparana

Pierluigi Diotallevi
impegnato nelle riprese del documentario MANI PULITE di Andrea Pamparana

Pierluigi Diotallevi
impegnato nelle riprese del documentario MANI PULITE di Andrea Pamparana











Il corso di filmaker è dedicato a tutti coloro che desiderano ottenere le competenze
tecniche necessarie a realizzare i propri servizi audiovisivi.

Il corso, della durata di 80 ore, si articola in 2 fasi:

- 50 ore di tecnica di ripresa che fornirà all'allievo le indispensabili nozioni di linguaggio televisivo,
  di regia, montaggio, audio, luce, organizzazione e gestione della troupe ENG

- 30 ore di tecnica di montaggio digitale su sistema AVID che vedrà l'allievo esercitarsi nelle diverse
  e più frequenti tipologie di post-produzione televisiva.

Le riprese verranno svolte sia in interni (studio con regia tricamere o set con una o più telecamere)
che in esterni.
Per le riprese verranno usati diversi standard come mini-dv, dvcam, betacam sp, betacam digitale (SX).
Al termine del corso verrà realizzato un redazionale che potrà costituire un buon inizio per un personale show reel da presentare come credenziale.

 

Marco Diotallevi
impegnato nelle riprese del documentario IL RITORNO DEL CONDOR
di Fulvio Grimaldi

Marco Diotallevi
impegnato nelle riprese del documentario IL RITORNO DEL CONDOR
di Fulvio Grimaldi

Marco Diotallevi
impegnato nelle riprese del documentario IL RITORNO DEL CONDOR
di Fulvio Grimaldi




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